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FAQ

Cos'è la menopausa?
Quali sono i disturbi della menopausa?
Quali sono le fasi della menopausa?
Quali sono i luoghi comuni sulla menopausa?
Che cos’è la terapia ormonale sostitutiva (TOS)?
Quali sono i prodotti naturali per la menopausa?
Quali sono i vantaggi e limiti degli isoflavoni naturali rispetto alla TOS?
Quali sono i vantaggi di menoflavon®?
Quali abitudini deve adottare una donna in menopausa?
Quali sono i controlli da fare in menopausa?

Cos’è la menopausa?
In una donna la menopausa segna il passaggio dagli anni fertili ad un nuovo stadio della vita.
Da un punto di vista biologico si parla di menopausa quando la produzione di estrogeni, da parte delle ovaie, comincia gradualmente a diminuire, gli ovociti non vengono più rilasciati dalle ovaie stesse ed il ciclo mestruale, alla fine, cessa.
La menopausa non è una malattia.
Migliaia di donne ogni giorno entrano in questa fase della vita, un processo naturale così come il ciclo mestruale, la gravidanza ed il parto. Tutte le donne arrivano alla menopausa ed i sintomi che ciascuna percepisce sono differenti.
Se ben si comprende cosa accade al corpo delle donne, questo periodo della vita si può trasformare in un’esperienza liberatoria e gratificante, che offre una rinnovata energia ed il potenziale per soddisfare nuove ambizioni.

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Quali sono i disturbi della menopausa?
Ogni donna ne percepisce diversi.
Di seguito i più comuni:
Vampate: è il disturbo più tipico. Interessano prevalentemente il volto, il collo e la parte superiore del torace. frequentemente si verifica anche una tachicardia riflessa (palpitazioni) con aumento della sudorazione.
Sudorazione notturna.
Sbalzi d’umore, nervosismo, eccessiva irritabilità.
Depressione.
Osteoporosi: rarefazione della trama ossea tale da aumentare il rischio di fratture.
Incremento del rischio cardiovascolare.
Aumento dei valori di colesterolo.
Atrofia di organi e tessuti: secchezza vaginale, atrofia della mammella, cistiti recidivanti, incontinenza.

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Quali sono le fasi della menopausa?
È necessario fare una premessa su cosa accade al proprio organismo.
Gli estrogeni (ormoni femminili) diminuiscono gradualmente, le ovaie non rilasciano più gli ovociti portando così alla cessazione del ciclo mestruale.
La menopausa è generalmente preceduta da una pre-menopausa della durata di circa 3 anni ed è seguita da una post-menopausa della durata di circa 7 anni; l’intero periodo prende il nome di climaterio.
In questa fase della vita della donna si manifestano una serie di disturbi tipici che costituiscono la ”sindrome menopausale”.
La prima fase inizia intorno ai 40-45 anni (per alcune poco prima). Si presentano delle irregolarità nel ciclo mestruale, che comportano variazioni di flusso (più intenso o al contrario più ridotto). In questo periodo si possono presentare diversi sintomi quali le vampate, gli sbalzi d’umore, le sudorazioni notturne.
La seconda fase è la vera e propria menopausa, segnata dalla cessazione delle mestruazioni per 12 mesi consecutivi. L’età media è di 51-52 anni. La menopausa può verificarsi, inoltre, come conseguenza della rimozione chirurgica delle ovaie (menopausa chirurgica) o di patologie o procedure mediche/farmacologiche (menopausa iatrogena).

Una donna è in menopausa se non ha avuto mestruazioni per 12 mesi consecutivi. Durante la transizione verso la menopausa (chiamata pre-menopausa) le mestruazioni subiscono spesso dei cambiamenti.
E’ importante però che un medico verifichi questi cambiamenti al fine di escludere altre cause al di fuori della menopausa.
Consultate il vostro medico se:
Le vostre mestruazioni sono più abbondanti del solito.
Le vostre mestruazioni durano più di 7-10 giorni.
Le vostre mestruazioni sono frequenti (meno di 21 giorni tra un ciclo e l’altro).
Notate piccole perdite di sangue tra una mestruazione e l’altra.
Avete perdite di sangue dopo un rapporto sessuale.

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Quali sono i luoghi comuni sulla menopausa?
Ci sono delle informazioni errate sui problemi inerenti la menopausa, legate a luoghi comuni o alla mancata informazione.
Di seguito ne vengono riportati alcuni:
- La menopausa causa la depressione.
I cambiamenti che avvengono in menopausa possono rendere tristi o di cattivo umore, è importante chiedere aiuto e sostegno o migliorare il proprio stile di vita per non arrivare a questo sentimento di tristezza costante.

- La menopausa cambierà il vostro aspetto fisico.
Non è la menopausa a cambiare l’aspetto, ma l’invecchiamento. È importante continuare a mantenersi in buona salute e ad avere cura di sé.

- La menopausa segnerà la fine della vostra attività sessuale e del romanticismo.
Al contrario, le relazioni diventano più serene e lo stesso vale per i rapporti sessuali, essendo esclusa la possibilità di una gravidanza.

- La menopausa è un problema che colpisce solo la donna e non coinvolge i famigliari e gli amici.
Una donna che affronta la menopausa non è sola, perché circondata da famigliari e amici sui quali poter contare per ricevere affetto e comprensione. Il consiglio è quello di parlarne e chiedere aiuto o affetto quando se ne sente il bisogno.

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Che cos’è la terapia ormonale sostitutiva (TOS)?
La Terapia Ormonale Sostitutiva, per le donne in menopausa e pre-menopausa, è quel trattamento che prevede l’assunzione di ormoni estrogeni che non vengono più prodotti in quantità sufficienti dall’ovaio e la cui carenza determina i caratteristici disturbi della menopausa.
Molto spesso, in aggiunta al trattamento con estrogeni, si assumono dei farmaci, chiamati progestinici, per “proteggere l’endometrio”.
La Terapia Ormonale Sostitutiva, quindi, integra quegli ormoni che vengono a mancare con l’insorgere della menopausa.
La TOS cominciò ad essere utilizzata negli Stati Uniti negli anni Settanta e da allora è diventato l’argomento privilegiato della ricerca in ginecologia e in endocrinologia.
Dopo circa un ventennio, però, alcuni studi hanno posto in evidenza diversi effetti collaterali, tra i quali un aumento significativo dei casi di cancro all’utero e al seno.
Si è aperto, così, un importante dibattito nella comunità scientifica sul reale rapporto rischio/beneficio della Terapia Ormonale Sostitutiva. Il dibattito è tuttora in corso.

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Quali sono i prodotti naturali per la menopausa?
Di pari passo con il crescente diffondersi di rimedi naturali in Italia, negli ultimi anni si è notata una tendenza sempre più accentuata al ricorso di integratori che consentono un approccio più naturale, ma non meno efficace, ai sintomi della menopausa.
Studi di etno-medicina, già dagli anni Sessanta, avevano rilevato che le donne cinesi e giapponesi, nella cui dieta compaiono in abbondanza soia, miglio, frumento e orzo, alimenti ricchi in fitoestrogeni, presentavano, rispetto ai popoli occidentali, meno disturbi in menopausa.
Tra i prodotti naturali, il ruolo di pioniere, per tutto lo scorso decennio, spetta senza dubbio alla soia, alimento e pianta medicinale sacra ai cinesi che per prima, tra le fonti vegetali, è stata studiata per il suo contenuto di fitoestrogeni (estrogeni vegetali).
Ben presto, però, si è avviata una ricerca per reperire fonti più ricche e più pregiate di fitoestrogeni: l’attenzione si è focalizzata sul Trifoglio rosso.
Il Trifoglio rosso è una fonte ricca e pregiata di isoflavoni speciali, più facilmente digeribili ed assimilabili dall’organismo, rispetto ad altre fonti note, quali la soia, il miglio ed il frumento.

Non è necessaria, inoltre, una flora batterica perfettamente funzionante per assimilare questi isoflavoni.
Queste sostanze, messaggere naturali, sono state sottoposte al vaglio scientifico per valutare la loro capacità di compensare le carenze ormonali in menopausa ed evitare, quindi, l’insorgere dei disturbi che interessano molte donne in questa fase della vita. Va ricordato che il Trifoglio rosso, pianta già in
natura molto ricca di isoflavoni, viene trattato con uno speciale procedimento di estrazione per ottenere una concentrazione ancor più elevata in isoflavoni specifici.

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Quali sono i vantaggi e limiti degli isoflavoni naturali rispetto alla TOS?
Gli isoflavoni del Trifoglio rosso sono attivi solo su alcuni tessuti dell’organismo (sistema cardiovascolare, ossa e cervello). Questa selettività impedisce così lo sviluppo di alcuni gravi effetti collaterali, consueti per gli ormoni estrogeni, quali l’aumento significativo di casi di cancro all’utero e al seno, verificatisi con l’utilizzo della TOS.
Ovviamente, di fronte a sintomi legati alla menopausa particolarmente frequenti e di elevata intensità, può risultare necessario, sotto prescrizione medica, l’utilizzo per brevi periodi della TOS che, pur presentando taluni rischi, risulta essere il rimedio più efficace nel brevissimo periodo.

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Quali sono i vantaggi di menoflavon®?
Studi scientifici dimostrano che:
- menoflavon® riduce i disturbi e le problematiche legate alla menopausa (vampate, sudorazione notturna, sbalzi d’umore, nervosismo, eccessiva irritabilità, depressione, osteoporosi, colesterolo, atrofia di organi e tessuti, secchezza vaginale, atrofia della mammella, cistiti recidivanti, incontinenza).
- Il Trifoglio rosso è più efficace e potente della soia in quanto contiene quattro isoflavoni mentre la soia ne contiene solo due.
- Test di laboratorio dimostrano che il contenuto di isoflavoni dichiarato in menoflavon® corrisponde al contenuto effettivamente presente.
- menoflavon® contribuisce a proteggere l’organismo da patologie cardiovascolari.

- I fitoestrogeni presenti in menoflavon® sono altamente sicuri per quanto riguarda il possibile sviluppo di tumori (problematica ancora in discussione per quanto riguarda la TOS).
- menoflavon® contribuisce a rallentare l’osteoporosi.
- menoflavon® è un importante antiossidante che contrasta i radicali liberi dannosi per la salute.

Il Trifoglio rosso è una delle fonti più ricche di isoflavoni e contiene tutti i quattro principali isoflavoni conosciuti per gli effetti simil-estrogenici (biochanina, formononetina, genisteina e daidzeina).
menoflavon® non è solo efficace, ma è anche semplice da assumere. Il dosaggio ottimale è di una compressa al giorno.
Gli effetti positivi si avvertono dopo circa 4-6 settimane dall’inizio dell’assunzione.

menoflavon:
Clinicamente testato
Una compressa al giorno
Ben tollerato
Non induce aumento di peso

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Quali abitudini deve adottare una donna in menopausa?
Oltre ad esami e cure mediche, è importante che una donna in menopausa migliori le proprie abitudini di vita:

  1. Seguire una dieta
  2. Praticare esercizio fisico
  3. Smettere di fumare
  4. Evitare ambienti troppo caldi
  5. Combattere ansia e stress

Ecco dei consigli che possono aiutare a vivere al meglio questo periodo:
- Seguire una dieta
È importante seguire una dieta ricca di isoflavoni, che si possono trovare nei legumi come fave, soia, lenticchie. E’ bene assumere due o più porzioni al giorno di cibo contenente isoflavoni. È sconsigliato invece consumare eccessivamente cibi e bevande calde, caffeina, alcolici, che dovrebbero essere evitati soprattutto se si presentano le vampate.
- Praticare esercizio fisico
L’esercizio fisico è importante per mantenere il corpo in forma ma anche per alleviare i sintomi della menopausa, per rigenerare il tessuto osseo, per proteggersi dall’osteoporosi e scaricare ansia, paure e stress.
Gli esercizi utili sono i più semplici: camminata veloce, jogging, pedalata in bicicletta all’aria aperta, utilizzo delle scale (al posto dell’ascensore).
- Smettere di fumare
Il fumo aumenta il rischio di malattie cardiache, osteoporosi e cancro. Se è già da tempo che si pensa di smettere è bene approfittare della nuova condizione in cui ci si trova per farlo, se necessario con l’aiuto del medico di fiducia o di qualche specialista.
- Evitare ambienti troppo caldi
Se si soffre di vampate è utile vestirsi “a strati” in modo da potersi spogliare più facilmente.
È importante dormire in luoghi freschi, utilizzare un ventilatore, bere acqua fresca a piccoli sorsi, respirare lentamente e profondamente.
- Combattere ansia e stress
È importante crearsi dei momenti, durante la giornata, da dedicare a se stesse e al proprio benessere interiore.
È utile, ad esempio, trovare un luogo silenzioso e accogliente, dove ascoltare musica rilassante, leggere un libro, fare dello yoga o dedicarsi al proprio passatempo preferito. Inoltre, ridere molto può servire per affrontare serenamente e di buon umore le situazioni della vita.

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Quali sono i controlli da fare in menopausa?
La tabella seguente riassume brevemente sia gli esami da fare in menopausa sia quelli da eseguire nell’arco della vita fertile della donna, anche se va ricordato che sono soggettivi e variano da persona a persona.
Una donna che vive bene la menopausa, senza il bisogno di una terapia ormonale, è indispensabile che si sottoponga a dei controlli più o meno frequenti.

Esami di laboratorio

Glicemia, colesterolo totale, HDL, LDL, azotemia, creatininemia, fosfatasi alcalina, etc.
Esame urine

1 volta l’anno o più se necessario

Test da carico di glucosio (se vi è sovrappeso)

Ogni 3 anni

Ricerca sangue occulto nelle feci

1 volta l’anno nelle donne con età superiore ai 50 anni

Visita medica generale

Misurazione altezza e peso

1 volta l’anno

Misurazione pressione arteriosa

2/3 volte l’anno

Visita specialistica ginecologica

Valutazione generale ginecologica
Possibilità di eseguire eventualmente una colposcopia per la valutazione del collo uterino

1 volta l’anno

Pap test

Screening

1 volta l’anno

 

 

 

Ecografia pelvica

Valutazione dello spessore endometriale in menopausa

All’inizio della menopausa per la valutazione dell’apparato genitale interno, ogni qual volta vi sia un dubbio alla visita ginecologica e in caso di perdite ematiche genitali anomale

Visita senologica

 

1 volta l’anno

Mammografia

 

Ogni due anni

Ecografia mammaria

Su richiesta dello specialista

 

Autopalpazione

 

Almeno 1 volta  al mese

La mineralometria ossea (MOC)

Per determinare la densità ossea e  per predire il rischio di frattura da osteoporosi.
Per determinare la velocità della perdita ossea.
Per monitorizzare gli effetti di un trattamento specifico

All’inizio della menopausa
Poi 1 volta all’anno o più a seconda dei soggetti.

MOC colonna vertebrale da eseguirsi nelle donne di età inferiore ai 65anni;

MOC femorale da eseguirsi nelle donne con età superiore ai 65anni


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