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Isoflavoni del trifoglio rosso
Nell'ultimo decennio studi di Farmacologia dell'Università di Vienna avevano già evidenziato il Trifoglio pratense come fonte ricca e pregiata di isoflavoni speciali, fitoestrogeni vegetali, più facilmente digeribili ed assimilabili dall'organismo, rispetto ad altre fonti note, quali la soia, il miglio ed il frumento.
Queste sostanze, messaggeri naturali delle piante, sono state sottoposte al vaglio della scienza per la loro capacità di compensare le carenze ormonali in menopausa con gli isoflavoni ed evitare quindi l'insorgere dei disturbi che interessano molte donne in questa fase della vita.
La fortuna del Trifoglio è di nuovo sotto i riflettori: vengono intraprese nuove sperimentazioni e studi che confermano gli effetti benefici dei suoi fitoestrogeni vegetali.
Successivamente, il Trifoglio pratense, pianta già in natura molto ricca di isoflavoni, venne trattata con uno speciale procedimento di estrazione per ottenere una concentrazione ancor più elevata in isoflavoni per la menopausa.
La fortuna del Trifoglio pratense continua, oggi, con Menoflavon N e i suoi fitoestrogeni vegetali.